criptovalute

Guida a Coinbase: come comprare e vendere criptovalute

Guida a Coinbase, come comprare e vendere criptovalute

Le criptovalute oggi sono considerate una vera e propria forma di investimento al pari della materie prime.
L’unico modo per investire in criptovalute è comprarle tramite una piattaforma, e oggi parliamo di Coinbase.
Coinbase è una società con sede a San Francisco che scambia monete digitale.
Coinbase è stata fondata a giugno del 2012 e nel 2013 contava più di 600.000 clienti. Coinbase permette di comprare BitCoin, LiteCoin Ethereum e

BitcoinCash ricevere denaro e convertirlo.

ATTENZIONE: investire in criptovalute porta con se dei rischi concreti a causa dell’alta volatilità.

Come comprare cripto valuta su Coinbase

Occorre innanzitutto registrarsi, una operazione semplice che impone il riconoscimento del vostro documento di identità, e un documento che confermi la residenza come ad esempio una semplice bolletta telefonica intestata a voi.

Per maggiori informazioni, clicca quì!

Una volta confermata la vostra identità potete inserire le vostre coordinate bancarie o inserire una carta MasterCard o Visa per versare o ricevere denaro.
Una volta completato l’inserimento di identità, la creazione del vostro account sarà completata e potete iniziare con l’acquisto di cripto valuta. Una volta versato e inserito l’ordine, Coinbase consegnerà nel vostro account la moneta acquistata accreditandola sul vostro Wallet.

Riassumendo i passaggi:

  • Inserite il vostro indirizzo E-mail;
  • Inserite i vostri dati anagrafici e scegliete una password;
  • Confermate l’indirizzo E-mail;
  • Confermate il vostro numero di cellulare;
  • Tramite la fotocamera del cellulare o del computer invierete i vostri documenti di riconoscimento;
  • Inserite il metodo di pagamento;
  • Comprate e vendete moneta.

Cosa è un Wallet

E’ un portafoglio virtuale dove tenere al sicuro le vostre criptovalute e successivamente venderle.

Creazione dell’Indirizzo Wallet

Per trasferire criptovaluta su Coinbase o su qualsiasi altro Wallet occorre originare un Wallet Address. E’ possibile creare un Wallet per ogni transazione o diversamente anche lo stesso indirizzo. I fondi possono essere trasferiti successivamente alla conversione in euro direttamente su Coinbase cliccando vendi.

criptovalute

Guadagnare criptovalute utilizzando il Social Network Yours.org

Guadagnare criptovalute: Social Network Yours.org
Il Social Network Yours.org, consente agli iscritti che contribuiscono con i loro post a rendere grande il network, di guadagnare denaro in Bitcoin.

“Per questa iniziativa il social ha stanziato 1,5 milioni di dollari”.

I finanziamenti sono stati avanzati dai minatori di Bitmain e Nchain, e aiuteranno una iniziativa che educherà le persone a capire cos’è la criptovaluta e ad usarla nella loro vita quotidiana.

Bitmain investe parte dei suoi profitti nella divulgazione di massa delle criptovalute

Chi ha acquistato una criptovaluta, ricorderà quel momento come qualcosa che ha dato una svolta alla sua capacità di ripensare l’ecosistema di internet e come questa valuta poteva cambiare radicalmente la vita di tutti noi.
Quello è stato un passo che forse è stato mosso nel dark web, e ricordiamo quella sensazione di sperimentare il denaro digitale P2P come qualcosa di emozionante e indescrivibile.
Se molti lo hanno capito da soli, oggi c’è bisogno di divulgare le criptovalute anche a chi non ha capito di cosa si tratta o per contrastare i media tradizionali come la televisione che divulga false notizie.

“I social sono il mezzo più semplice per divulgare le corrette informazioni, e il modo migliore è facendo utilizzare agli utenti che vi partecipano, le criptovalute come ricompensa per le attività all’interno dei social.”

Una ricompensa in criptovalute per un’attività che oggi non è remunerativa

Chiunque può iniziare a guadagnare denaro con qualcosa che oggi fanno tutti i giorni. In questo contesto i social media possono anche migliorare la qualità dei contenuti su Internet.

Criptovalute Guida 2018

Guida 2018 del Trading Criptovalute

La guida del 2018 al trading Criptovalute

Trading Criptovalute: funziona?

E’ possibile fare Trading con le criptovalute sia comprandole che vendendole in modo diretto, ossia, investendo tramite Forex Trading; e sia tramite i CFD, ossia, i Contract for Difference che sono in specifico uno strumento finanziario di grande interesse, che permette ai Trader di poter speculare sia sull’aumento che sulla discesa del valore della criptovaluta, senza però possedere realmente l’asset sottostante. E’ lo stesso Trader, che sulla base delle sue analisi, decide che tipo di posizione aprire.

Il prezzo del CFD varia in base al prezzo dell’asset sottostante, quindi, sei il suo valore salirà di conseguenza aumenterà anche quello del CFD.

La principale caratteristica dei CFD è che danno la possibilità di ottenere il massimo rendimento dall’utilizzo della Leva Finanziaria.

I Contract for Difference sono negoziati con margine, quindi, dal momento che si utilizza la Leva si fa crescere al massimo il proprio capitale. Nel tempo che ci si serve della Leva Finanziaria, si possono ottenere degli ottimi profitti investendo il minimo del proprio capitale ma allo stesso tempo, di conseguenza, si rischia di incorrere in grandi perdite del proprio denaro.

Si può, dunque, sia comprare che vendere il contratto, per ricavare un profitto dai Mercati sia in rialzo che in ribasso.

Dal momento che si decide, quindi, di investire in criptovalute, sarà fondamentale affidarsi a Broker certificati e regolamentati, e che diano anche la possibilità di aprire il Conto Demo oltre al Conto Reale. Sarà bene scegliere le condizioni che più si adattano alla propria tecnica di Trading. In particolare se si è dei Trader principianti, si consiglia di esercitarsi proprio tramite il Conto Demo, in modo tale da accompagnare lo studio teorico con la parte pratica. Questo tipo di conto da la possibilità di fare investimenti senza correre il rischio di perdere i propri soldi, perché si utilizzano solamente solo soldi virtuali.

Fare Trading con le Criptovalute: iniziare dal principio

In particolare all’inizio, a molti Trader capita di fare errori più a livello pratico, dovuto alla poca conoscenza della piattaforma, che a livello della messa in atto di strategie. Si consiglia di tenersi sempre ben aggiornato leggendo le notizie riguardanti la criptovaluta su cui si avrà intenzione di investire, quindi, sarà fondamentale seguire l’andamento del Mercato, essendo poi le criptovalute particolarmente volatili.

Il Conto Demo è anche indicato ai Trader professionisti che hanno la necessità di conoscere e testare le nuove piattaforme, prima di investire il proprio denaro.
Si raccomanda di non investire su più di due criptovalute per volta, perché potrebbe risultare difficile controllare contemporaneamente il loro andamento sul Mercato, quindi, di conseguenza si potrebbero perdere delle ottime opportunità di investimento.

Con il Trading CFD è possibile, quindi, sia ottenere dei guadagni quando il prezzo del sottostante salirà, e sia quando il prezzo del sottostante scenderà, in un periodo di tempo stabilito. Il Trader potrà scegliere di aprire una posizione vendendo, ossia, sceglierà di andare Short, ed in questo caso punterà, quindi, sul ribasso del prezzo del suo CFD, e quando il prezzo di quel CFD scenderà, si trarrà guadagno dalla differenza di apertura e chiusura della posizione; oppure potrà scegliere di aprire una posizione comprando, ossia, sceglierà di andare Long, viceversa in questo caso punterà sul rialzo del prezzo del suo CFD e, quindi, si trarrà guadagno quando il prezzo di quel CFD salirà.

Da come abbiamo potuto vedere tutti possono fare Trading con i CFD a patto che si possegga già in partenza una adeguata preparazione che permetta di operare in piena tranquillità e autonomia. Inoltre sarà importante possedere dei soldi che ci si potrà permettere eventualmente anche di perdere, ci vuole molta prudenza, perché non ci si può improvvisare Trader e sperare di ottenere immediatamente dei guadagni basandosi sul caso e senza il minimo sforzo.

Cosa sono le Criptovalute

criptovalute 2018

Ad oggi in vista, in particolare, degli ultimi eventi si sente parlare molto dei Bitcoin, si tratta proprio della prima criptovaluta ad essere stata inventata nel 2009. Dopo di essa ne sono state create molte altre, e tra le più famose troviamo, ad esempio, Litecoin, Ethereum, Ripple, le quali funzionano quasi tutte allo stesso modo differenziandosi soltanto per alcuni aspetti, ed alcune sono state pensate anche per finalità diverse.

In specifico le criptovalute sono valute digitali decentralizzate, ovvero, sono costruite su software che circolano su diversi computer, all’interno dei quali vengono registrate tutte le transazione che hanno avuto esito positivo. Si sta parlando in particolare del sistema Mining, ossia, è il termine utilizzato per descrivere il processo di estrazione dei token della criptovaluta da una rete Blockchain, dove ognuno può diventare un nodo di questa rete utilizzando il proprio computer, i cosiddetti Miner, con la possibilità di scaricare tutte le transazioni, nel caso ad esempio dei Bitcoin, che si sono compiute dal 2009 ad oggi.

Proprio il sistema Blockchain permette alle criptovalute di funzionare in modo relativamente semplice. Il Blockchain è anche detto registro distribuito, dove vengono registrate tutte le transazioni che si sono svolte logicamente tra un utente all’altro. Ogni Miner può accedere a questo registro che è uguale per tutti, dove ogni transazione chiusa, ossia, ogni blocco, costituisce una pagina di questo registro. Come abbiamo visto i Miner con i loro computer che compongono la rete si contendono la firma di un blocco, e colui che riuscirà nel compito riceverà in cambio un compenso in forma di Bitcoin alla chiusura del blocco. Questo modo di procedere rende molto più sicure le transazioni che difficilmente potranno essere soggette ad attacchi da parte di hacker.

Conclusioni

Le criptovalute essendo, dunque, decentralizzate nessuno stato ed anche nessuna banca possono mettere mano, ad esempio, nella gestione e nella distribuzione delle valute digitali. Le transazioni, quindi, avvengono in maniera molto veloce anche se due utenti si trovano in posti molto lontani tra di loro e, inoltre, avvengono in forma del tutto anonima e, quindi, più sicura.

critpovalute criptomonete

Investire nelle criptomonete: la scelta delle criptovalute

Investire in Criptomonete: quali sono le criptovalute da scegliere?

La prima domanda che ci si potrà porre è se effettivamente investendo in criptomonete si ottengono dei guadagni ottimi e sicuri.
E’ importante sapere prima di tutto che il meccanismo della creazione di gran parte delle criptovalute è identico ed allo stesso tempo anche i potenziali rischi sono gli stessi. Di criptovalute oramai ad oggi ce ne sono diverse centinaia in circolazione, ma solo poche hanno riscontrato successo come, ad esempio, Ripple, Ethereum, Litecoin.

Ci sono diverse possibilità per ottenere dei guadagni con le criptovalute, ma solo alcune possono essere praticate da tutti. Generalmente per guadagnare con le criptovalute sarà necessario comprarle, possederle, ma se si sceglie, ad esempio, di investire tramite il Trading CFD, non è necessario comprarle.

Guadagnare con le criptovalute con il Trading

Se si decide di investire su una criptovaluta tramite Trading, un modo per capire se è il caso o meno di farlo è seguire i grafici, essere in costante aggiornamento sull’andamento del Mercato Finanziario. Sarà bene esaminare le quotazioni di ogni criptovaluta dove, in particolar modo negli ultimi tempi, si è potuto vedere un forte incremento dei loro valori, e stiamo parlando, ad esempio, dei Bitcoin, Ethereum, Litecoin e Ripple.
Più le criptovalute vengono riconosciute e si diffondono, e più di conseguenza aumenta il loro valore.

Questo sta a significare che c’è anche un accrescimento di chi lo accetta come strumento di pagamento.

Un aspetto da non trascurare è che le criptovalute sono altamente volatili, e per un Trader la volatilità è il propulsore dei Mercati Finanziari.

In particolare proprio per questo il Mercato delle criptovalute ha richiamato l’attenzione da parte di molti Trader. Si tratta di un Mercato molto dinamico e, quindi, molti hanno visto la possibilità di ottenere dei guadagni con le criptomonete anche in tempi molto brevi. Bisogna tenere in considerazione che la volatilità potrebbe anche causare dei rischi, quindi, si consiglia di seguire delle regole che aiutino ad operare sulle piattaforme di Trading con lo scopo di mettere in atto delle strategie che contengano le perdite, aiutandosi anche con l’analisi tecnica ed i pattern grafici. Più le valute digitali sono nuove al Mercato Finanziario e più sono instabili.

Criptovalute: investire nelle criptomonete con il Trading CFD?

Una volta che si è decisi di investire sulle criptovalute lo si può fare tramite Trading CFD, ossia, con i Contract for Difference, dove non ci sarà la necessità di comprarle. I CFD sono strumenti il cui prezzo è condizionato dall’andamento di un altro asset che viene definito sottostante, dunque, se il prezzo del sottostante aumenta allora anche il prezzo del CFD subirà un aumento, e all’opposto se il prezzo del sottostante scende, allora anche il prezzo del CFD subirà una diminuzione. Il rapporto, perciò, tra Contract for Difference e asset di riferimento è diretto, equilibrato.
La prima cosa che si dovrà fare sarà quella di cercare Broker che dovranno essere certificati e regolamentati, e che soprattutto diano la possibilità di investire su questi asset, e con la condizione di poter utilizzare i servizi specifici adeguati ad investire con i CFD.

Sarà bene che il Broker Criptovalute dia anche l’opportunità, oltre quella di aprire un Conto Reale, anche quella di poter utilizzare a proprio vantaggio un Conto Demo, in maniera totalmente gratuita, perché in questo modo sarà possibile mettere in pratica le proprie conoscenze, i propri studi teorici, e questo riguarda in particolare i Trader principianti; ma è indicato anche a Trader professionisti che hanno così l’occasione di prendere confidenza con la piattaforma, tutto questo riuscendo a conservare il capitale intatto perché si utilizzano solamente soldi virtuali. L’utilizzo di un Conto Demo mette in condizione di poter investire come se si avesse a che fare effettivamente con un Conto Reale, quindi, è possibile anche prendere visione delle quotazioni e dei grafici in tempo reale.
Per chi ha deciso di prendere in maniera seria questa forma di investimento, si consiglia di tenere in considerazione sia le variazioni delle quotazioni delle criptovalute e sia la loro volatilità.

Guadagnare con le criptovalute con ICO

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ICO sta per Initial Currency Offer, e si tratta di una buona opzione per provare ad ottenere dei profitti con le criptovalute. In specifico si parla della creazione di una nuova valuta digitale, più esattamente si fa riferimento alla fase prima del lancio ufficiale, nel momento della suo sviluppo, quando è ancora possibile apporre dei miglioramenti grazie alle offerte rilasciate, che solitamente hanno un valore più basso rispetto a quello deciso originariamente. In questo modo gli ideatori della criptovaluta hanno modo di raccogliere soldi che potranno poi investire nello sviluppo della nuova valuta digitale. Molti investitori, quindi, partecipando in questa fase, propriamente denominata Initial Currency Offer, riescono ad ottenere dei guadagni. Allo stesso tempo questo metodo presenta anche molti rischi, ad esempio, si potrebbe incorrere in truffe.

Rimane, comunque, una forma di investimento molto semplice da mettere in atto, quindi, è accessibile a chiunque possegga del denaro da investire.

Guadagnare con le criptovalute con il Mining

Il Mining rappresenta il modo più classico per guadagnare con le criptovalute. E’ un metodo che consente di creare nuove valute digitali come, ad esempio, i Bitcoin. Inizialmente era un sistema molto semplice da mettere in atto, perché era praticato da poche persone, e si poteva fare comodamente da casa.
Ad oggi, invece, per produrre criptovalute sono necessari potenti strumenti di calcolo pensati proprio per svolgere questo tipo di funzioni.
Chi decide di fare Mining, decide allo stesso tempo di fare parte della Blockchain, quindi, entra nel sistema della criptovaluta.

I Miner mettono a disposizione della rete la propria potenza computazionale, lasciando la CPU e/o la GPU ad eseguire i calcoli che dipenderanno dalla criptovaluta che si avrà scelto di produrre. Ci sono diverse centinaia di criptovalute, dove ognuna ha il proprio sistema basato sempre sulla Blockchain. I Miner effettuano tra di loro una sorta di competizione dove chi metterà a disposizione una maggiore potenza di calcolo, riuscirà con molta più probabilità a chiudere per primo il blocco di transazioni e, quindi, a ricevere il compenso in forma di criptovaluta. In linea generale questo è il processo che viene messo in atto per produrre nuove valute digitali, ma per ogni criptovaluta si potrebbe differenziare per alcune caratteristiche. Chi ha più potenza computazionale avrà più probabilità di guadagnare più degli altri, quindi, per essere il migliore sarà bene munirsi degli strumenti giusti.

C’è anche la possibilità di poter far parte delle Pool Mining, ovvero, si tratta di fare Mining insieme ad un gruppo di persone che condividono le proprie risorse hardware e che provvedono, dunque, al Mining. Per fare ciò ci sarà bisogno di installare un software, dopodiché si dovrà creare il login, per condividere poi il proprio hardware per fare Mining. Sia la produzione che i ricavi dipendono da diversi fattori come, ad esempio, le spese per la gestione. Si possono trovare Pool che sono già state create e che danno la possibilità o meno di fare iscrivere nuovi utenti attraverso i loro siti ufficiali; oppure possono anche essere creati da zero.

Dunque guadagnare con le criptovalute è possibile, ma allo stesso tempo c’è anche la possibilità di poter perdere tutto il proprio capitale.

Cosa sono le Criptovalute

Cosa sono le criptovalute?  Sono state un inatteso strumento di scambio che è basato sia sulla decentralizzazione e sia sul Proof of Work, ossia, si tratta un protocollo che permette di generare nuovi token in un sistema distribuito e decentralizzato, ed è collegato con l’attività del minare nuovi blocchi.
Le criptovalute si possono utilizzare proprio come le valute tradizionali, ossia, è possibile comprare sia beni che servizi. Le valute digitali sono state realizzare con il fine di scambiare informazioni digitali tramite un processo che si basa sul concetto della crittografia.

Il Bitcoin è stata la prima criptovaluta ad essere stata ideata da Satoshi Nakamoto nel 2009.

E’ stato programmato si da subito il limite massimo di estrazione totale, ossia, 21 milioni di Bitcoin, dopodiché raggiunta questa soglia il processo si interromperà automaticamente.
Dopo i Bitcoin di criptovalute, o anche dette Alcoin, ne sono state create a centinaia come, ad esempio, Litecoin, Ethereum, Ripple. Ethereum in particolare è stata creata per produrre e gestire contratti intelligenti, i cosiddetti Smart Contract, con il sistema Peer to Peer, realizzati in un linguaggio di programmazione Turing completo. Rispetto ai Bitcoin si trova al secondo posto in termini di valore in Dollari e volume di transazioni.

Conclusioni

In generale il meccanismo delle criptovalute, è simile a quello del Bitcoin, differenziandosi soltanto in alcuni aspetti. Le criptovalute sono, quindi, incentrate su un sistema sicuro che si basa su registri distribuiti, ossia, la Blockchain che è un sistema che si regola sulla distribuzione di dati in una vasta rete organizzata da Miner che hanno deciso di farne parte.

Questo registro digitale è importante perché tutte i dati che riguardano le transazioni vengono racchiuse in blocchi e registrate su di esso, quindi, al suo interno è presente lo storico di tutte le transazioni che si sono effettuate. Sono registri che necessitano di essere aggiornati in maniera continua e costante. Si tratta di un sistema decentralizzato, quindi, non c’è nessun organismo centrale che si occupa della produzione e della emissione delle valute digitali, ma ci sono molti nodi della rete, disseminati in tutto il resto del mondo, che sviluppano dati; in più questo sistema garantisce l’anonimato degli utenti che effettuano le transazioni.

Bitcoin cash

Rialzo continuo del Bitcoin sul Bitcoin cash

Il valore del Bitcoin continua il suo cammino in salita anche nei confronti del Bitcoin Cash, sul Bitfinex il valore del Bitcoin si ferma a 6.892,00 dollari.
In questo weekend il valore del Bitcoin ha subito un crollo del 31% dal picco massimo fatto registrare il 7 novembre a quota 7.910 dollari prima di riuscire a recuperare parte delle perdite lunedì.

Il valore del Bitcoin Cash si ferma a 1.282,4 dollari con un salto in avanti del 2,1% intraday.

Ai valori attuali il Bitcoin Cash risulta avere una capitalizzazione di mercato che raggiunge i 22 miliardi di dollari e questo la rende la terza delle criptomonete per valutazione.

Il Bitcoin è una delle criptomonete più famose. Questo è dovuto alle sue grosse oscillazioni ma tende a recuperare in fretta i crolli che subisce infatti nonostante il calo vertiginoso è riuscito a schizzare di oltre il 500% fino ad ora e a tutt’oggi ha una capitalizzazione di mercato totale pari a 120 miliardi di dollari.
Per quanto riguarda l’Ethereum che risulta essere la seconda principale criptovaluta per capitalizzazione di mercato, il suo valore scende dello 0,15% raggiungendo quota 335,80 dollari.

Criptovalute a confronto: Ethereum vs Lisk

Criptovalute a confronto: Ethereum vs Lisk

Criptovalute a confronto: Ethereum vs Lisk

Prima di iniziare a parlare dell’argomento di oggi affrontiamo l’introduzione su cosa sono le criptovalute o criptomonete.
E’ dal 2008 che si sente parlare di criptovalute, il più famoso è il Bitcoin fino ad arrivare al più recente OneCoin. I risultati raggiunti da queste monete sono sorprendenti e ormai è noto a tutti le potenzialità di guadagno insite nella compravendita di monete elettroniche.

“Prima di parlare delle due monete di oggi è importante capire meglio in quale sistema sono coinvolte.”

Una criptovaluta o cripto moneta è una valuta digitale decentralizzata che si basa sui principi della crittografia. Questi principi convalidano le transazioni consentendo di effettuare pagamenti online in maniera sicura, un sistema al pari di paypal.

Le criptovalute possono essere utilizzate per acquistare beni e servizi o anche essere trasferite ad altri utenti attraverso l’autenticazione di ogni trasferimento tramite un sistema di codifica.

“Ciascun utente mette a disposizione la propria potenza di calcolo per riceve o generare criptovalute.”

Ethereum vs Lisk

Trattiamo le previsioni riguardanti l’Ethereum messa a confronto con la valuta elettronica Lisk, dove il Lisk potrebbe nei prossimi mesi raggiungere il capitale di Ethereum in una previsione di breve periodo, parliamo del 2018.
L’Ethereum nasce all’inizio 2014, con un proprio linguaggio di programmazione chiamato Solidity.
Lisk nasce nel 2016 ed è caratterizzato da un algoritmo differente che potrebbe ovviare ad alcuni problemi legati agli algoritmi PoS e PoW.

ATTENZIONE: Ethereum affronterà il passaggio alla fase PoW e PoS solo nella metà dell’anno prossimo.

La capitalizzazione

Analizziamo:

  • Ethereum circa 250$ milioni di capitalizzazione;
  • Lisk 241$ milioni capitalizzazione.
Criptovalute a confronto: Ethereum vs Lisk
Criptovalute a confronto: Ethereum vs Lisk

La nuova moneta elettronica Lisk

Possiamo dire che questa moneta è ancora in una fase embrionale, e presto sarà rilasciata la nuova roadmap con il completamento dell’SDK.
Valutando che Lisk è in una fase preventiva ma con molto potenziale di miglioramento, è facile prevedere che Lisk esploderà nei mesi avvenire raggiungendo le monete più importanti del momento.
E’ importante sottolineare che lo sviluppo di Lisk dovrà essere sostenuto anche da nuovi investitori di criptomonete portando nuovi capitali.

Conclusione

L’Ethereum non sarà sostituito dal Lisk, ma molto probabilmente il Lisk crescerà in maniere esponenziale prendendo una fetta di mercato del capitale di Ethereum grazie alle innovazioni portate da Lisk.

“Lisk si rivelerà un buon investimento e potrebbe far diventare ricco chi crederà in in questa nuova moneta elettronica al pari delle più conosciute.”

La criptomoneta o criptovaluta Monero

Monero è una criptovaluta nata nel 2014 che da qualche anno sta iniziando a dilagarsi sempre più, un po’ come i Bitcoin ma con un successo più ridotto.

Questa criptovaluta o criptomoneta è basata su un protocollo che si chiama CryptoNote e possiede degli algoritmi differenti molto significativi per quanto riguardo l’offuscamento della blockchain.

Ma cos’è la blockchain? La blockchain è una “semplice” base di dati distribuita, costituita da blocchi che si occupano di memorizzare le ultime transazioni valide in correlazione ad un timestamp. Il timestamp è un marcatore temporale).

Anche il Monero è considerata una delle criptovalute opensource, come Bitcoin e Ethereum, che funziona con il classico modello proof of work, un software che può funzionare su windows, linux free bsd ecc..

Al momento la curva di emissione della valuta sarà in grado di emettere poco meno di 18 milioni e mezzo di valute, le quali verranno minate in arco di tempo che spazia tra i 7 e gli 8 anni. Dopodiché, una volta raggiunti questi risultati, ci sarà un’missione continua di 0.6 XMR attraverso blocchi dati da 2 minuti che potranno creare un’inflazione continua pari valore annuo minore dell’1%.

In questo modo, ci potrà evitare la fine degli incentivi per i coloro che vengono chiamati i “minatori”, in inglese definiti “miners”, anche quando la valuta non potrà più essere minata.

Un aspetto molto importante della criptomoneta Monero, che ha da sempre incuriosito tutti, riguarda la privacy. Monero infatti, risulta essere una delle migliori criptovalute che è in grado di garantire una privacy completa e sicura, grazie a delle caratteristiche uniche e soprattutto, non scontate.

Le caratteristiche della privacy di moneto riguardano tre fattori importanti:

  • la firma: la firma nel trasferimento oscura l’indirizzo del mittente;
  • RingCT: grazie a ringCT è possibile coprire in modo totalitario tutto l’ammontare della transazione che viene eseguita;
  • Stealth: l’indirizzo di tipo stealth protegge e riceve l’indirizzo della transazione.

Solitamente, si sceglie monero per le caratteristiche che vi abbiamo appena elencato, non a caso la fungibilità è tra fra le migliori, ciò vuol dire che c’è una gran possibilità di sostituirebbe scambiare le valute fra loro.

Cosa sono le criptomonete e come investire in criptovalute

Le criptovalute, dette anche criptomonete, sono delle valute digitali che vengono utilizzate molto sul web, basate su principi crittografici per l’autogenerazione e la convalida delle transazioni.

Queste valute virtuali da qualche anno si stanno dilungo sempre di più, perché sono indipendenti dalle banche ma soprattutto per un’altra caratteristica importante: queste “monete” possono essere scambiate come se fossero delle vere e proprie valute fisiche come euro o dollaro.

Quelle disponibili al giorno d’oggi sono molte, le più utilizzate sono 5:

  • Bitcoin;
  • Ethereum;
  • Ripple;
  • Bitcoin Cash;
  • Monero.

Gran parte di queste criptomonete vengono considerate dei progetti in via di sviluppo, infatti, anche se fra queste il bitcoin può sembrare la più conosciuta nonché una certezza tra le criptovalute, è pur sempre un progetto in via di sviluppo che si sta ampliando ogni giorno che passa.

Ed essendo un open source, sono molti gli sviluppatori che hanno la possibilità di contribuire e che già contribuiscono a questo progetto. Sul sito bitcoin.org è possibile trovare una documentazione accurata per tutti quegli sviluppatori che sono interessati a contribuire al progetto in maniera completa.

Dopo aver parlato di bitcoin però, vogliamo illustrarvi anche la differenza che c’è con un’altra criptovaluta che è considerata il suo “alter ego” più grande, la criptovaluta Ethereum.

Le differenze fra queste due valute possiamo classifiche in:

    1. Capitalizzazione di mercato: i Bitcoin raggiungono 40 mlrd2 di dollari mentre la criptovaluta Ethereum precisamente la metà;
    2. Disponibilità della moneta: il Bitcoin ha una disponibilità limitata di 21 milioni mentre la criptovaluta Ethereum ha disponibilità illimitata per cui, inflazionaria;
    3. Data di lancio: la data di lancio sul mercato del Bitcoin, per la prima volta, avvenne nel 2009 mentre Ethereum nel 2015;
    4. Utilizzo: il Bitcoin viene usato solo ed esclusivamente come valuta mentre l’Ethereum per ora è considerato solo un esempio facente parte di una vasta rete di applicazioni;
    5. Quantità in circolazione: la quantità di Bitcoin in circolazione al momento è di quasi 17 milioni mentre per quel che riguarda l’Ethereum, parliamo di circa 93 milioni di unità.

Dette le principali differenze fra una valuta e l’altra, ora sta a voi scegliere quale delle due farà più al caso vostro.